
Incontro di coprogettazione per un murale
Il 22 luglio Spazio poi muove il suo primo passo trasformativo: del quartiere, dello sguardo e dell’immaginario. Lo fa in strada e insieme. Lo fa dalle fondamenta delle sue intenzioni programmatiche: riprendersi spazio, occuparlo, ora e sempre di più come acquisizione politica del mondo da costruire collettivamente verso il poi.
Chiara Abramo, muralista professionista, ci ricorda che in un momento storico in cui il modo più frequente per stare insieme è attraverso il consumo, riprendersi la strada è un atto a portata di mano, una pratica che genera occasioni di incontro e dialogo fra le persone che la abitano e la attraversano.
@abramo_art propone un incontro di coprogettazione che ci rimetta al centro come comunità, per coinvolgere il nostro vissuto e la nostra esperienza nella sua arte. “Il fulcro è la riattivazione della memoria storica del luogo (l’Ex Pescheria), che però viene ‘invasa’ e accolta dalla flora spontanea ed eterogenea del territorio di Caltagirone. È un incontro tra il passato funzionale dell’edificio e la natura selvaggia dell’entroterra”.
Spazio poi parte dalla strada e dal confronto in strada. Partecipa mercoledì 22 luglio, alle 18.30 al primo momento collettivo in Discesa Verdumai.